Possiamo definire "edifici storici" tutte quelle costruzioni che nel corso dei secoli hanno rappresentato la fonte della nostra cultura e della nostra identità. Gli immobili storici in genere vengono utilizzati per varie funzioni, anche se diverse da quelle originali, anche ai giorni nostri, ma nel caso in cui essi siano inutilizzati o abbandonati, possono essere riutilizzati per scopi diversi da quelli originali.

Tutelare questo patrimonio architettonico significa valorizzare la storia e le tradizioni di un grande paese.

Spesso l'attività di conservazione richiede interventi di restauro accurati che solo la padronanza delle tecniche antiche e di moderni sistemi di consolidamento e risanamento riescono ad assicurare.

Di frequente su tali edifici sono posti dagli Uffici della Sovrintendenza ( Ministero per i Beni e le Attività Culturali) vincoli di destinazione e conservazione che costituiscono un onere per i proprietari degli immobili vincolati e una limitazione per coloro che sono interessati all'acquisto.

Gli edifici posti in vendita sul nostro sito web possono fornire un valido esempio di come sia possibile trasformare immobili prestigiosi come chiese o castelli, in abitazioni o strutture turistiche, dotate di ogni moderno confort pur conservando le caratteristiche originali della struttura.
Abbiamo preferito suddividere la categoria "edifici storici" in due gruppi:

- gli edifici religiosi, ad esempio pievi di campagna, chiese, conventi, badie - che hanno nei secoli subito trasformazioni di destinazione d'uso, sconsacrate e divenute ostello per i viandanti, oppure scuole.

(vedi proprietà nostra proprietà on line al numero di riferimento 168 - Pieve di S. Egidio)

- le residenze, pubbliche e private, di rilevanza storica, quali ad esempio antichi castelli o parte delle fortificazioni dei centri abitati; edifici sorti come mulini e nel tempo trasformati in accoglienti dimore; edifici che hanno svolto funzioni civili come ex municipi, biblioteche, musei, edifici militari, torri di avvistamento o di difesa di un territorio.

(vedi proprietà nostra proprietà on line al numero di riferimento 106 - Castello di Fontana Liri, oppure numero 275 - la Villa Rosea)
Come sopra accennato, in questa categoria troviamo tutti quegli edifici storici che, sorti con una precisa funzione, mutano nel tempo l'originaria destinazione d'uso con il mutare delle esigenze dei proprietari. Costoro ne adeguano e modificano i volumi, adattandoli nel tempo, apportando modifiche strutturali, aggiungendo ambienti o superfetazioni, demolendo parte degli edifici preesistenti e ricostruendoci sopra. Un esempio di quanto detto può essere rappresentato dai maschi nei castelli che, essendo prima punti di avvistamento e di posizionamento delle catapulte, vengono in seguito coperti con tetti e resi ambienti vivibili.
Questi edifici sono diffusi un pò ovunque sul territorio della penisola. Sorgono isolati e sperduti nella campagna (come le pievi), o ubicati presso luoghi ameni, spesso alle pendici dei monti (come i conventi o le abbazie), situati per lo più lontano dai centri abitati, su speroni rocciosi dominanti che sbarrano le valli. Queste costruzioni sono a volte disposti a difesa dei centri abitati (i castelli o torri di avvistamento), costruiti presso i corsi d'acqua in modo per sfruttarne l'energia (i mulini).

Largamente presenti anche sul territorio Sabino, ove i villaggi sorsero quasi tutti nel periodo dell'incastellamento, quando dalle campagne ci si concentrava in luoghi più protetti e meglio difendibili, posti spesso sulle sommità dei colli, in modo da proteggersi dalle incursioni barbariche e dalle scorrerie dei briganti.

E' così che sorsero castelli a scopo difensivo, dimore fortificate e cinte murarie la cui traccia è ancora oggi ben visibile sull'intero territorio; così come ben visibili e diffusi sono anche gli edifici religiosi, dato il lungo periodo trascorso dalla Sabina sotto l'influenza dello stato pontificio.

La presenza di pievi e di chiese costituiscono una costante nell'architettura e nel paesaggio di questa terra.
Per quanto concerne i castelli occorre dire che, soprattutto per quelli più antichi, essi presentano la stessa struttura, il medesimo aspetto, ed i medesimi ordinamenti interni ed esterni; le loro caratteristiche rispondevano infatti alle necessità dell'Architettura militare del periodo feudale, in cui il permanere di un continuo stato di guerra e di lotta fece sì che ovunque sorgessero le nobili manifestazioni dell'Arte guerresca medioevale.
Dunque non solo i feudatari dal X al XIV secolo dovevano vivere in edifici fortificati ma, anche conventi e Chiese avevano simili necessità difensive.
Il materiale per le murature era generalmente fornito dalla roccia del posto. Il legname usato in grande quantità sia nelle strutture che nei rivestimenti interni degli ambienti, come anche nelle opere di difesa e nella ossatura e copertura del tetto, era fornito dai boschi circostanti mentre le rocce stratificate davano i lastroni usati per le pavimentazioni e, in qualche caso, anche per le coperture. In tal modo ogni feudatario, seppur povero, era in grado di potersi costruire una dimora forte e munita.
Una rozza muraglia di media grossezza circonda la posizione scelta per difesa, e lungo di essa si sviluppa il cammino di ronda, sorretto da mensole di legno, o fatto con lastre di pietra a sbalzo, o ricavato nella grossezza del muro. Col progredire del tempo la muraglia ebbe la merlatura, furono costituite torri d'angolo a più piani per posti di guardia, ed il cammino di ronda venne coperto con armature di legno, e rivestito con tegole di legno e con lastroni di pietra.
Queste costruzioni sono in genere ravvivate da nobili elementi decorativi, ideati da artisti di grande valore, che interpretarono i desideri di lusso e di potenza dei proprietari con il più elevato senso estetico imprimendo negli edifici, come in libri immortali, i segni del periodo storico al quale appartengono e della potenza economica e la rilevanza sociale dei loro committenti.
Le chiese e le abbazie, ad esempio, erano e a volte rimangono interamente decorate all'esterno ed all'interno da mosaici, sculture e pitture, tramite i quali si cercava di diffondere le storie sacre o i miracoli dei santi.
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Edifici storici

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